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Tecniche: il pediluvio

 

Una delle migliori tecniche per liberarsi dalle tensioni ogni sera è il pediluvio. In realtà non abbiamo bisogno di aspettare la sera per fare il pediluvio, ma possiamo farlo in qualsiasi momento della giornata, quando ne sentiamo il bisogno. Immergere i piedi nel mare, nei fiumi o nei laghi produce lo stesso effetto ed è anzi uno dei più efficaci metodi di pulizia, perché il potere purificatore della Natura è enorme.

Si consiglia di fare il pediluvio prima della meditazione, sarà poi più facile rimanere nel silenzio e gioire delle vibrazioni. E' probabile che dopo essersi liberati delle pesantezze dei canali, le vibrazioni siano fresche sulle mani. Se le vibrazioni sono ancora calde, non c’è da preoccuparsi: con la pratica quotidiana ci sarà sicuramente un cambiamento.

Cosa ci serve?

1.    una bacinella piena d'acqua (in modo che l'acqua arrivi a coprire le caviglie)

2.    una manciata di sale da cucina (possibilmente sale grosso)

3.    una caraffa o bottiglia d'acqua pulita

4.    un asciugamano per asciugare i piedi.

Cerchiamo di dedicare una bacinella (una di plastica va benissimo) solo per il pediluvio. Quando abbiamo finito, versiamo l'acqua nel WC e sciacquiamola bene, in modo di eliminare ogni residuo di sale.

Come deve essere la temperatura dell'acqua?

Se ci sentiamo tristi, giù di tono, apatici allora vuol dire che il nostro lato sinistro (quello emozionale) non è equilibrato, per cui sarà consigliato usare acqua calda (non bollente).

Se invece ci sentiamo stressati, eccitati, su di giri, ebbene molto semplicemente significa che è il nostro lato destro a risultare maggiormente sotto tensione: in tal caso è consigliato l'uso di acqua più fredda.

In tutti i casi intermedi, usiamo dell'acqua tiepida.

Esecuzione

Dopo aver preparato tutti gli elementi necessari, troviamo un angolo nella nostra casa dove possiamo fare il pediluvio in pace, preferibilmente nello stesso posto in cui meditiamo.

Sediamo comodamente su una sedia e alzarsi Kundalini. Mettere il sale nell'acqua. Immergete i piedi per 10 - 15 minuti, cercando di rimanere in consapevolezza senza pensieri. Si possono portare le mani anche lungo i fianchi con la punta delle dita rivolte verso terra e temerle così per un po' di tempo: anche questa posizione aiuta a scaricare le tensioni.

Probabilmente all'inizio ci accorgeremo che molti pensieri attraverseranno la nostra mente: essi sono il prodotto delle tensioni dentro di noi; possiamo chiedere, dentro di noi, agli elementi dell'Acqua e della Terra (rappresentata dal sale) di aiutarci ad assorbire le tensioni. Alla fine dell'esercizio dovremmo sentirci più leggeri e con meno pensieri.

Una volta finito il pediluvio; sciacquare bene i piedi con l'acqua pulita, asciugarli, versare l'acqua della bacinella nel WC e lavarsi le mani.

 

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Shri Ganesha