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I chakra e le loro qualità

 

I chakra si possono considerare dei nodi di energia (o dei campi elettromagnetici) animati da un moto rotatorio in senso orario. È il fluire libero dell’energia vitale in questi centri che determina il nostro benessere psico-fisico. Esistono sette chakra fondamentali maggiormente noti ed altri chakra meno noti. A livello fisico questi chakra corrispondono ai plessi nervosi e sono responsabili del buon funzionamento dei nostri organi. A livello sottile rappresentano una serie di qualità che esistono in ciascuno di noi. La filosofia indiana li paragona a dei fiori di loto: ciascuno di essi possiede un numero diverso di petali, corrispondente al numero di sotto-plessi ed al numero di funzioni diverse svolte da ciascun chakra.

Gli aspetti dei chakra si manifestano come qualità nell'essere umano quando i chakra sono bilanciati, o nei corrispettivi difetti se i chakra non funzionano correttamente. Per esempio, il 3° centro, il Nabhi chakra, rappresenta la nostra relazione con le cose materiali, con l'alimentazione e con il denaro; quindi una qualità relativa a questo centro sarà la generosità, mentre il difetto corrispondente sarà l'avarizia.

Quando grazie al risveglio della Kundalini è possibile percepire i chakra sulle nostre mani, possiamo avere una conoscenza diretta e obiettiva del nostro stato interiore. Potremo anche conoscere lo stato sottile di altre persone, cose o situazioni, percependo anch'esse sulle nostre mani; questo avviene grazie alla connessione (yoga) che abbiamo stabilito con tutto ciò che ci circonda.

I sette chakra principali sono:

I chakraMooladhara chakra

Il Mooladhara chakra è posto in corrispondenza del plesso pelvico, al di sotto dell'osso sacro; è riflesso alla base del palmo della mano e il suo colore è il rosso arancio. Questo chakra ha 4 aspetti fondamentali (viene comunemente detto che ha 4 petali, in quanto i chakra vengono rappresentati come dei fiori di loto). Le sue qualità principali sono l'innocenza, la purezza, la gioia e la saggezza. A livello fisico regola la sessualità, la riproduzione e l’escrezione. Questo chakra sostiene l'ascesa della Kundalini e rappresenta la base e le fondamenta di tutto il nostro corpo sottile.

Swadisthan chakra

Lo Swadisthan chakra si trova in corrispondenza del plesso aortico; ha le proprie terminazioni nervose sui pollici della mano ed il suo colore è il giallo. Esso ha 6 petali e ruota attorno al Nabhi chakra. Le sue qualità principali sono: la pura conoscenza, la pura attenzione e la creatività. Esso fornisce l'energia vitale al nostro organismo ed alimenta la creatività dentro di noi, in tutte le sue forme. A livello fisico esso regola le funzioni del fegato, della milza e del pancreas.

Nabhi (o Manipur) chakra

Il Nabhi o Manipur chakra si trova in corrispondenza del plesso solare; è riflesso sul dito medio della mano e il suo colore è il verde. Esso ha 10 petali. Le sue qualità di base sono: la soddisfazione, la pace, l'equilibrio, la generosità. Esso regola il nostro rapporto con il mondo materiale e sostiene il senso di moralità innato dentro di noi. E' anch'esso correlato alle funzioni del fegato.

Anahat chakra

Il quarto centro, Anahat chakra o chakra del Cuore, si trova al livello del plesso cardiaco; è riflesso nel mignolo della mano ed il suo colore è il rosso rubino. Esso ha 12 petali. Le sue qualità principali sono: amore, sicurezza, coraggio, fiducia e responsabilità. Il cuore risulta anche essere la sede del nostro Spirito, detto anche Sé o in sanscrito Atma.

Vishuddhi chakra

Il Vishuddhi chakra si trova al livello del plesso cervicale; è riflesso nel dito indice della mano e il suo colore è il blu zaffiro. Ha 16 petali. Le sue qualità di base sono: diplomazia, rispetto, dolcezza e senso di collettività. Questo chakra controlla tutti i cinque sensi nonché la capacità di percepire le vibrazioni. Esso è il chakra della comunicazione e ci conferisce la percezione dell'essere collettivo. Ci dona la facoltà di essere testimoni e la visione completa del gioco della vita.

Agnya chakra

L'Agnya chakra (o Ajna chakra) si trova nel chiasma ottico; è riflesso nel dito anulare della mano e il suo colore è il bianco. Ha 2 petali. Le sue qualità fondamentali sono: perdono, compassione, umiltà. Nell'Agnya chakra confluiscono tutti i pensieri derivanti dal passato o miranti al futuro; questi pensieri creano un velo di illusione, che riduce la capacità di vivere e gioire del presente. Essi ci danno preoccupazioni, aspettative, sofferenza, ma in particolare vanno a creare tensione nel chakra al punto da rendere difficile il passaggio della Kundalini.

Sahasrara chakra

Il Sahasrara chakra è il settimo centro e corrisponde all'area limbica; è riflesso nel centro del palmo della mano ed è rappresentato da tutti i colori. Esso ha mille petali. Le sue qualità sono: integrazione, unione, silenzio, armonia, gioia pura. Il Sahasrara chakra è il chakra dello yoga. È a questo livello che avviene l'unione (denominata appunto yoga) fra la nostra Kundalini e l'energia universale. Nello yoga, si percepisce un'armonia pura e la gioia dell'esistenza, e un'amore incondizionato verso tutto il mondo.

 

L'obiettivo del praticante dello yoga è naturalmente di raggiungere lo stato di yoga e di renderlo permanente. Prima di tutto però è importante purificare le sette dimensioni del nostro essere che sono appunto i chakra, affinché non esista più alcuno ostacolo per l'ascesa della Kundalini e la sua stabilizzazione a livello del settimo chakra. La purificazione dei chakra avviene anche grazie alcune semplici tecniche.

 

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Shri Ganesha